giovedì 13 ottobre 2016

testo di Fatti sto pippotto


  Fatti sto pippotto

La disgraziata situazione, 
delle contemporanee masse popolari...
Cammino al mattino nel parco
dopo un bel rave.
Un bimbo con faccia da pitbul
che vede che impasto 
ne chiede l'arrizzo....
Poi stende un rigone
di cosa qualcosa,
non sa neanche lui che cos'è
e dice..Fatti sto pippotto
e dopo vola.
Se ci resti sotto
sono cazzi tuoi
Voli sopra i tetti 
di una città folle.
si son mangiati tutto
mo, che cazzo vuoi??
Cazzo vuoi???
E quanto???
Quanto abbiamo sofferto
e pianto..
Per un mondo nuovo 
che non è mai arrivato
e adesso guardo questo prato
disperato...
Vedo la mia gente, tutta tatuata
che non vale niente.
Non sanno più chieder
nesuna risposta a questo
mondo malato.
E allora...Fattti sto pippotto
e dopo vola...
Se ci resti sotto
sono cazzi tuoi....